Terme di Dobrna – Hotel Vita

Visione della chiesa di Dobrna dalla piscina del Hotel Vita

Visione della chiesa di Dobrna dalla piscina del Hotel Vita

Visitata in occasione del ponte per il 25 aprile 2008, Dobrna è stata una piacevole 4 giorni di tranquillità, terme e buon cibo all’insegna di un costo tutto sommato svantaggioso (diventa vantaggioso solo per soggiorni dalla settimana in sù).

Iniziamo con ordine, Dorbna è un piccolissimo paesino relativamente lontano dalle più conosciute ed alla moda mete termali slovene e forse anche grazie a questo mantiene una certa dose di intimità lontana dal turismo di massa.

Il paesino è minuscolo e offre nulla se non tanto verde, sentieri di campagna dove passeggiare ed un parco di alberi secolari dominato da una chiesetta molto suggestiva che da sopra una collinetta domina il paese. Davvero suggestivo il quadro d’insieme.

Ma veniamo ora all’offerta turistica e termale. Le “Terme di Dobrna” si sviluppano attorno al parco secolare dove si affacciano gli antichi bagni d’epoca ed i 3 alberghi Vita (l’unico con un centro termale indipendente interno), Villa Higea e Park. Il più suggestivo è sicuramente il Villa Higea che trova spazio all’interno di una splendida struttura di tipo Asburgico, purtroppo però come rovescio della medaglia non è dotata di centro termale interno e quindi è necessario recarsi a qualche centinaio di metri presso quello interno all’Hotel Vita.

Proprio l’Hotel Vita è stata la nostra scelta per il soggiorno. E’ un hotel, comodo, confortevole e silenzioso. Il personale è sempre gentile, cordiale e disponibile. Purtroppo paga dazio anche qui (come in altre citate strutture slovene) l’edilizia di tipo socialista che senza molti criteri paesaggistici ha creato l’ennesimo brutto palazzone multipiano completato con strutture spartane a base di cemento e marmo. Questo purtroppo ce lo si ricorda sempre ogni qualvolta si cammini per i corridoi e ci si trovi all’interno delle stanze, dove pur con la buona volontà di una recente ristrutturazione, non è stato possibile rimuovere il concetto delle stanze piccolissime e della mobilia un po’ deprimente. In compenso i bagni sono stati ottimamente ristrutturati e si presentano moderni e puliti.

L’offerta del centro termale è quella classica: piscina esterna (abbastanza piccola c’e’ da dire) ricavata però sul fianco della montagna cosi’ da poter dominare la vallata (il livello delle piscine mi pare di ricordare sia al 2° piano), piscina interna, centro saune e centro massaggi terapeutici e cure di bellezza.

Le piscine, nulla di particolare da aggiungere su quanto detto se non che i lettini sono davvero pochi e sempre affollati quindi quando scendete dalle vs. stanze, viaggiate leggeri!

La zona relax con saune è molto carina e (per quanto è stata la nostra esperienza) poco affollata e tranquilla. Anche qui il nudismo la fa da padrone, specie per il bagno turco, quindi per quegli Italiani che non posseggono una “cultura della sauna” è molto meglio sopprassedere per evitare le solite sterili ed imbarazzanti (per gli altri italiani) polemiche. Da notare un bar interno alla zona relax ed un ottimo percorso caldo/freddo per la riattivazione della circolazione negli arti inferiori. Altro punto da ricordare, la presenza di “casette sauna” esterne sulle terrazze, idea carina e diversa dal solito.

Il centro massaggi e bellezza, è piccolo ma molto efficiente e con una buona offerta. Personalmente ho provato 2 tipi di massaggi di tipo diverso (thailandese da 80 minuti e tradizionale da 45 minuti) quindi con una certa cognizione di causa posso dire che sono stati eseguiti benissimo ed a un prezzo devo dire onesto. Il personale parla un buon italiano e anche l’offerta cosmetica disponibile è molto aprezzabile sia in termini di qualità, un po’ meno in termini di costo.

Veniamo ora alla struttura alberghiera: il cibo è sempre stato di buona qualità, sia a colazione che a cena. La disponibilità è stata abbondante e variata (ogni sera, verdura, frutta, carne e pesce disponibili sempre con cotture diverse), la sala è ampia ed al solito, le bevande sono escluse e vanno pagate al momento.

In conclusione: se ci tornerei? Forse, ma solo dopo una nuova ristrutturazione!

Postilla a parte: vorrei spendere qualche riga a favore della “cantina” (o Vinoteka) presente all’interno del parco, il vino è ottimo (bottiglie anche ricercate e di buona annata), l’ambiente caratteristico ed il gestore simpaticissimo. Consiglio personale: se siete in compagnia provate un tagliere di affettati misti, carne salata e formaggi locali, magari accompagnati (come ho fatto io) da un buon Merlot o un Souvignon di Jeruzalem. Rimarrete sicuramente soddisfatti.

Veniamo alle pagelle di riassunto quindi:

Panorama: 8
Offerta turistica: 6
Servizi di contorno: 6
Albergo (4 stelle): 6
Rapporto qualità/prezzo: 7

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*